ARCAT Abruzzo

Progetti ed eventi regionali

Integrarsi Conoscendo

Analisi preliminari: Gli incontri svolti nei CAS (centri di accoglienza straoridnari) di Città Sant’Angelo e Manoppello inseriti nel progetto di prevenzione sul Gioco d’azzardo “A che gioco giochiamo” hanno evidenziato un coinvolgiemnto attento e numeroso degli ospiti migranti. E’ stato importante riflettere insieme sugli aspetti critici riguardanti i fenomeni delle dipendeze alcune delle quali sconosciute ai migranti. I buoni risultati raggiunti hanno determinato la volontà dell’ARCAT Abruzzo di continuare la collaborazione con la Coop. Eta Beta coinvolta anche nel progetto “Famiglie e Comunità Responsabili e Solidali”.
Metodologia di intevento: Gli incontri si svolgono attraverso la metodologia ecologico-sociale del Prof. Hudolin che prevede una dinamica in cerchio, interattiva con il coinvolgimento costante dei migranti, con l’ausilio del mediatore culturale che traduce il formatore dell’ARCAT. Si utilizzano slide per un impatto visivo capace di favorire l’apprendimento dei concetti.
Obiettivi: Informare e sensibilizzare i migranti sulla promozione della salute, sui disagi e le fragilità, sugli aspetti critici della cultura del paese che li ospita, sulla prevenzione dei fenomeni di dipendenza.
Modalità e Tempi di realizzazione: Si svolgeranno 3 incontri per ognuno dei 3 centri di accoglienza (i 2 di Pescara e quello di Città Sant’Angelo). Ogni incontro avrà la durata di circa 2 ore per un totale complessivo di 18 ore formative. A conclusione degli incontri sarà consegnato ai partecipanti un attestato di partecipazione. Gli incontri verteranno sulle seguenti tematiche:


      Il Responsabile del progetto

      (Dr. Natalino Farao)